Ecco perchè l’iPad è adatto agli amanti della lettura

11 maggio 2010 di Umberto Lentini

Una delle caratteristiche più interessanti dell’iPad è senza dubbio quella di fungere da eBook reader. Vediamo insieme perchè i bibliofili potrebbero voler scegliere l’iPad.


L’iPad sta letteralmente spopolando: un dispositivo così portatile ma allo stesso tempo così performante fa gola a molti. Inoltre sembra che la promessa di Steve Jobs – “l’iPad non fa nulla di nuovo, ma quel che sa fare lo fa in maniera straordinaria” – sia stata in gran parte mantenuta. In questo contesto uno dei settori più interessanti da tenere d’occhio è probabilmente quello dell’editoria, in cui l’iPad è entrato quasi di prepotenza. È ovvio che in questo momento un qualsiasi dispositivo elettronico, per quanto comodo e all’avanguardia tecnologicamente, non potrà mai sostituire del tutto la carta stampata, specialmente quando si tratta di libri.

Nonostante questo, però, in una situazione del genere un interessante articolo su TUAW ci propone alcuni spunti da analizzare in merito all’argomento “perchè per gli amanti della lettura l’iPad sarà una manna“. Forse la metafora è un po’ eccessiva, ma vediamo insieme cosa, secondo TUAW, può spingere i lettori incalliti verso l’iPad.

Letteratura di pubblico dominio

Le leggi sul copyright tutelano i diritti degli autori sulle proprie opere, scrittori compresi. Passati un tot di anni dalla scomparsa dell’autore, però, (generalmente 50 o 70, in base alle leggi vigenti) questi diritti decadono e l’opera in questione diventa di dominio pubblico. Anche la letteratura non fa eccezione e per questo motivo tutte le opere di autori scomparsi più di 70 anni fa si possono liberamente riprodurre e distribuire. Con l’iPad è quindi possibile poter disporre di tutte le opere di dominio pubblico, grazie anche a progetti come il progetto Gutenberg.

Ovviamente grazie alle enormi potenzialità dell’iPad come eBook reader è possibile arricchire l’esperienza della lettura. Sono in molti, infatti, a presentare e distribuire versioni rivisitate in maniera interattiva dei grandi classici. Un esempio di quel che diciamo è il libro della famosa fiaba di Alice nel paese delle meraviglie, che potete trovare sullo store della Apple.

Un’ampia scelta di applicazioni

Nonostante l’applicazione standard della Apple – iBooks – sia senza dubbio di altissima qualità, le alternative in termini di applicazioni di certo non mancano. Basti pensare a Stanza, l’applicazione che permette di leggere eBook nei formati più disparati. Già disponibile per iPhone con l’iPad ha acquisito ancora più valore, grazie allo schermo di quest’ultimo decisamente più adatto alla lettura. Ma non solo, persino il principale concorrente di Apple nel settore editoriale, Amazon, ha sviluppato e reso disponibile un’applicazione veramente ottima, Kindle, che permette di personalizzare maggiormente l’interfaccia grafica in modo da soddisfare maggiormente le esigenze del lettore. Uno dei principali punti a favore dell’applicazione di Amazon è che tramite l’applicazione Kindle, il colosso americano permette di poter leggere tutti i testi precedentemente acquistati per il Kindle reader, oltre a quelli disponibili ovviamente sullo store di Apple.

Personalizzazioni

Tramite le diverse applicazioni per la lettura degli eBook è possibile personalizzare l’interfaccia in modo da soffisfare le esigenze di chi legge. Cambiare tipo di carattere, colori, dimensioni del testo ma non solo: anche modificare la luminosità dello schermo in base alle condizioni ambientali, inserire dei segnalibri o utilizzare il dizionario per la ricerca di alcuni vocaboli. E, come già accennato, l’applicazione Kindle di Amazon permette una personalizzazione ancora maggiore: cambiare il colore dello sfondo e, cosa più importante ed apprezzata, inserire delle note al margine nei libri.

La conoscenza in pochi centimetri

Non c’è dubbio: una delle motivazioni principali per leggere eBook è quella di poter risparmiare spazio e denaro. Spazio perchè, come in qualsiasi altro settore, digitalizzare le informazioni permette di risparmiare parecchio spazio, fisicamente parlando; denaro perchè, grazie alle possibilità offerte sia da Apple che da Amazon, è possibile leggere l’anteprima di un libro e decidere solo in seguito se acquistarlo o meno. Certamente i veri appassionati non rinunceranno mai all’acquisto della versione cartacea dei loro testi preferiti, ma le anteprime digitali rappresentano comunque un ottimo aiuto all’acquisto dei libri.
E che dire della portabilità? Poter portare sempre con se migliaia di libri (ma anche riviste o giornali) ovunque si voglia senza doversi preoccupare dello spazio occupato. Senza dubbio un bel vantaggio, rispetto al cartaceo, specialmente se si è soliti spostarsi molto e di frequente.

In conclusione

Come al solito l’iPad non può rappresentare la sola ed unica soluzione a tutte le esigenze. C’è chi non riesce a fare a meno della carta stampata, chi trova scomodo dover leggere un libro su un tablet, chi non riesce a leggere su uno schermo retroilluminato (sebbene in tanti ritengano che l’iPad in questo sia favoloso). Ma come sempre, se mettiamo su una biliancia pregi e difetti, l’iPad ha sicuramente tutte le carte in regola per poter cambiare gli equilibri del settore (cosa che già aveva tentato Amazon con il suo Kindle) e poter diventare leader nel mercato degli eBook reader.

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