Apple Schoolwork: al via la nuova tecnologica esperienza scolastica

26 giugno 2018 di Nikolas Pitzolu

L’applicazione Schoolwork è realtà, è disponibile sull’App Store e unisce insegnanti e studenti per tutti gli impegni del percorso scolastico.

Inizialmente in versione Beta, l’App Schoolwork è stata recepita dal pubblico scolastico in maniera innovativa ed entusiasta. Sia dietro che davanti la cattedra, la nuova App è stata concepita come un nuovo modo per svolgere, consultare ed essere costantemente aggiornati sul proprio percorso di studi, sotto vari punti di vista, in questo caso dal punto di vista degli studenti.

Utilizzando l’App i professori possono creare task legati ai compiti che assegnano ai propri allievi, quest’ultimi stare in contatto con i propri insegnanti e utilizzare delle sottosezioni per migliorare l’apprendimento di determinati argomenti, sempre organizzati e decisi dalla supervisione del docente incaricato.

Ma non solo perché la nuova applicazione è accompagnata anche dalla già esistente Classroom che va ad aggiungere determinate altre funzioni. Ma ne parleremo tra un po’. Schoolwork fa della tecnologia un vantaggio per invogliare studenti e, perché no, anche insegnanti a fare più cose, farle meglio e uscire dalla “tradizionalità” – per quanto appassionante – di un quaderno e una penna!

Durante tutto l’arco dell’anno gli allievi potranno creare, modificare, inviare documenti con l’attributo rich, vale a dire con dei contenuti multimediali e testuali assieme per soddisfare le esigenze attuali.

E le notifiche? Come al solito presenti! Verremo avvisati quando un task sta per essere completato o sta per scadere, eventuali messaggi importanti in-app e tutta una serie di reminders selezionabili. Siamo sicuri poi che con gli ulteriori aggiornamenti che arriveranno, Schoolwork diventerà sempre più interessante e ricca di funzioni. E proprio queste innovazioni arriveranno tramite l’utilizzo da parte degli sviluppatori del Framework educativo ClassKit, creato di proposito da Apple per aumentare le funzioni delle App che sono circumnavigate dal supporto di questo nuovo e utile Framework.

Parlavamo anche di Classroom, che presenzia l’App Store da più di due anni. Questa Applicazione serve ai docenti per la gestione e l’organizzazione del programma scolastico all’interno degli iPad utilizzati dagli studenti durante le lezioni in classe. Ma non solo, perché i tablet di Apple possono essere anche controllati da remoto con selezione di contenuti fissi e impostati per non far distrarre lo studente e massimizzare il periodo di apprendimento dello studente.

Ora che è presente anche Schoolwork, le applicazioni non andranno a farsi concorrenza tra di loro ma potranno essere usate in parallelo per tutta una più efficace gestione dei task in classe, ma anche a casa.

E per quanto riguarda la privacy e la sicurezza?

Apple è da sempre attenta a questi due termini e ha incluso in entrambe le App dei controlli gestionali dei contenuti, selettivi, per renderli differenti da studente a studente e con delle sezioni sotto forma di sandbox, ergo, uno studente non può accedere al lavoro di un altro e viceversa. Ovviamente senza il consenso dell’insegnante che potrà sbloccare anche la condivisione degli argomenti!

Una versione per Mac di Classroom è in progetto da tempo e Apple ha dichiarato che arriverà presto una versione Beta funzionante sui notebook di Apple.

La società di Cupertino afferma che vuole creare la stessa esperienza d’uso dell’applicazione, che ora è disponibile su iPad per quanto riguarda ciò che offre, ovviamente con la differenza che ci si sposterà ad un’interazione con Tastiera e Mouse.

Studenti, siete pronti ad abbandonare i classici quaderno e penna???

Per restare sempre aggiornato sul tema di questo articolo, puoi seguirci su Twitter, aggiungerci su Facebook o Google+ e leggere i nostri articoli via RSS. Iscriviti al nostro canale YouTube per non perderti i nostri video!

REGOLAMENTO Commentando dichiari di aver letto e di accettare tutte le regole guida sulla discussione all'interno dei nostri blog.