Ulysses per iPad – Uno degli editor testuali più versatili e completi [VIDEO]

01 aprile 2015 di Francesco Siciliani

Vi avevamo anticipato qualche giorno fa l’uscita su App Store di un interessantissimo editor testuale per iPad, Ulysses. Ora abbiamo avuto modo di provarlo in azione e vi riportiamo in questo articolo (e video) tutte le nostre considerazioni.

 (AppStore Link)
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Innanzitutto spieghiamo subito cos’è Ulysses per iPad. Quest’applicazione è molto interessante e ci permette di scrivere testi (anche piuttosto lunghi e complessi) senza il minimo sforzo direttamente sullo schermo del nostro iPad.

Diciamolo sinceramente: iPad è un dispositivo davvero versatile, ma alle volte non si comporta benissimo nell’elaborazione dei testi (soprattutto lunghi) a causa del suo essere unicamente touch-screen. Ovviamente con una tastiera esterna le cose cambiano (e lo vedremo anche nel video), ma con le app giuste, come Ulysses, si potrà sfruttare benissimo anche la tastiera a schermo.

Ulysses mi ha subito incuriosito, sin da quando l’ho visto per la prima volta su App Store. Così ho deciso di provarlo e ne sono rimasto piacevolmente sorpreso. Si, il prezzo può spaventare inizialmente (19,99€) ma dopo qualche settimana di utilizzo non saprete più farne a meno. Vi spiego anche il perchè: gli strumenti offerti da quest’app e la facilità d’uso messa a disposizione sono davvero indispensabili.

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Quest’applicazione ci permette di scrivere senza distrazioni pagine e pagine di testo senza sforzarci. Spesso capita di provare un senso di stanchezza durante la stesura di testi lunghi su iPad, ma quest’app ci viene in contro e ci mette a nostro agio in ogni momento. Possiamo creare dei progetti in maniera autonoma, come anche importare dei file testuali da altre applicazioni (ad esempio Pages). Utile è la struttura delle pagine e dei progetti che ci permette di separare i diversi file e di tenere sempre in ordine i documenti di ogni singolo progetto (anche se parliamo di progetti composti da svariate pagine – ad esempio durante la stesura di un libro o di un saggio).

Abbiamo tante opzioni a nostra disposizione come il conteggio delle parole, dei paragrafi, divisori, blocchi per i codici, l’aggiunta dei tag per i titoli, le citazioni, i commenti, le immagini, i link, le note a piè di pagina, le annotazioni, i video, la formattazione del testo (grassetto, corsivo, elenchi puntati e numerati, ecc), la tabulazione, l’inserimento rapido delle parentesi e delle virgolette e tanto altro ancora. Molto interessante la presenza delle due frecce direzionali che ci permettono di scorrere rapidamente tra le lettere digitate per operare modifiche e correzioni.

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Ci sono anche dei comodi comandi di ricerca delle parole all’interno dei documenti e anche un browser per gli allegati da inserire (foto, note e parole chiave). L’app ha un comando di scrittura a schermo intero per evitare ogni tipo di distrazione e anche delle opzioni per personalizzare il layout di pagina (font, tema, dimensioni, ecc).

Ulysses, come avrete già capito, sfrutta alcuni tipi di codifica del testo per semplificare la scrittura: nello specifico il Markdown, il Markdown XL, il Textile’d e il Minimark.

Parliamo quindi di un’app semplicissima da usare e con un design ed un’interfaccia minimal ed essenziale. Se non inseriamo alcun tipo di contenuto aggiuntivo scriveremo in testo semplice, altrimenti potremo aggiungere vari elementi alle nostre creazioni e sfruttare le potenzialità dell’app (e del Markdown ad esempio) al meglio. I file potranno essere esportati in svariati modi, dal formato HTML a quello PDF, passando per il formato e-pub, il Rich Text Format e quello del testo semplice. In ogni caso sarà possibile dare un’occhiata all’anteprima dei file prima dell’esportazione, per accertarsi che tutti gli elementi siano stati inseriti nel documento in modo corretto.

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Poi c’è l’integrazione con iCloud che ci permetterà di non perdere mai il lavoro realizzato e che ci farà sincronizzare facilmente i file con la versione per Mac dell’applicazione (così si potrà continuare facilmente il lavoro iniziato su una piattaforma da un altro device). In alternativa si possono condividere i file tramite Dropbox.

E se ci piace (o dobbiamo necessariamente) scrivere di notte possiamo sfruttare la “modalità notturna” in modo da oscurare l’interfaccia per far riposare gli occhi in condizioni di scarsa luce.

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Se poi colleghiamo una tastiera esterna al nostro iPad potremo contare su una fluidità di scrittura ancora maggiore e su un piacere di scrittura davvero enorme. Comodi anche i comandi con le scorciatoie da tastiera (ad esempio il grassetto tramite scorciatoia “cmd + B”).

Insomma, davvero un’app molto interessante e completo per tutti i giornalisti, gli scrittori, i blogger e chiunque abbia bisogno di scrivere testi e poi esportarli in vari tipi di formato. Certo, magari non è l’app adatta ad uno studente che deve prendere appunti (per quello ci sono app ancora più essenziali e veloci da usare per l’annotazione rapida), ma è un’app che l’80% delle persone che scrive su iPad potrà amare e apprezzare al meglio, giorno dopo giorno.

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L’app pesa circa 23.4MB e richiede iOS 8.0 o successivi per funzionare. Funziona ovviamente solo su iPad e potete scaricarla da App Store al prezzo di 19,99€ a quest’indirizzo. Se non avete ancora visto il video dimostrativo che abbiamo realizzato tornate all’inizio dell’articolo per avviare la riproduzione della nostra recensione sul canale YouTube di iPadItalia.com. In alternativa potete cliccare qui per aprire il video nella finestra di YouTube.

Se poi siete interessati anche alla versione per Mac sappiate che potete scaricare l’app per Mac dal Mac App Store al prezzo di 44,99€ cliccando qui. Se sarà possibile realizzeremo anche una recensione per la versione per Mac nelle prossime settimane.

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