iPad Application – Terza Parte: Safari

09 marzo 2010 di Giuseppe Migliorino

Terza puntata del nostro appuntamento con le applicazioni iPad. Oggi parleremo di Safari, cercando di capire che differenze ci sono con la versione iPhone.

Iniziamo subito con il dire che l’esperienza di navigazione su iPad è nettamente migliore, grazie logicamente al display più generoso e dalla resa migliore. Le pagine vengono viste quasi nella loro interezza, ma eventualmente lo scrolling tramite touchscreen è qualcosa a cui siamo abituati e che ormai risulta naturale. Anche lo zoom, tramite ping, è del tutto identico all’iPhone.

Per quanto riguarda l’immissione degli indirizzi, è sufficiente scrivere soltanto il nome del sito perchè Safari lo apra automaticamente. Durante la scrittura del sito compaiono anche i suggerimenti su tutti i siti precedentemente visitati.

Logicamente il testo può essere selezionato e copiato.

A destra abbiamo il classico motore di ricerca Google.

A sinistra abbiamo i tasti:

  • Per tornare indietro o andare avanti
  • Visualizzare tutte le schede aperte
  • Accedere ai preferiti
  • Aggiungere un preferito o inserire l’icona del sito nella Home


Sul simulatore non possiamo visualizzare i video presenti su Youtube, se non selezionando la modalità HTML5:

Per quanto riguarda le Impostazioni abbiamo:

  • La possibilità di selezionare il motore di ricerca di default (Google e Yahoo, ma si parla anche di Wikipedia)
  • Possibilità di abilitare l’inserimento automatico delle proprie info o dei dati account
  • Abilitare/disabilitare la barra dei preferiti
  • Abilitare la funzione “Fraud Warning”
  • Abilitare JavaScript, blocco pop-up e gestire i Cookies
  • Possibilità di eliminare la cronologia, i cookie e la cache
  • Abilitare la console di debug (per sviluppatori)

Questo è tutto quello che bisogna sapere su Safari per iPad. Ora non ci resta che provarlo dal vivo!

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