Creare un pennino per iPad con semplici oggetti di casa [GUIDA]

04 giugno 2010 di Giuseppe Migliorino

Oggi vediamo come realizzare una comodissima e super funzionale penna per IPad con materiali facilmente reperibili e che, probabilmente, avrete già tutti in casa.

Ecco la lista della spesa:

  • una vecchia antenna metallica
  • una spugna ruvida per superfici delicate (purchè sia conduttiva, io ho usato una Aquapur)
  • un pezzo di nastro adesivo trasparente
  • cutter e forbici

Ora vi lascio alla guida creata dal nostro utente Luca (Darkmaster):

Già da un po’ non ce la facevo ad attendere di acquistare una penna per dispositivi capacitivi decente, specialmente dopo averne provata una con gommino al posto della punta davvero penosa in un Apple Reseller. Mi sarebbe piaciuta una PogoSketch ma purtroppo la vendono solo in USA e non sapevo come procurarmela.

In internet gira un tutorial, recensito anche da iPadItalia, per creare una penna utilizzando una vecchia Bic, del filo di rame ed un po’ di schiuma conduttiva. Problema: questa fantomatica schiuma conduttiva non riuscivo proprio a trovarla da nessuna parte, nemmeno nei negozi di elettronica che vendono chip integrati (pare che buttare la schiuma sia la prima cosa che fanno tutti). Allora, arrivato a casa, ho cominciato a guardarmi intorno ed a cercare un qualche materiale che potesse sostituire la schiuma. Non ci crederete ma ho cominciato a fare prove casuali con tutto ciò che di morbido mi sono trovato tra le mani! Dopo qualche tentativo ho scoperto che le spugne Aquapur, che usiamo in casa per pulire il lavandino, conducono la bioelettricità!

Avrei dovuto usare dunque una bic e del filo di rame, sostituendo la schiuma con la spugna, ma… a chi piace una penna di plastica con del rame attorno? Che brutta cosa di fianco ad uno splendore di dispositivo come un ipad. Allora ho pensato di usare un’antenna per radio / televisore vecchia! Si tratta di un oggetto metallico cavo, niente di meglio: conduce l’elettricità ed è elegante come una PogoSketch.

Primo passo: trovare una vecchia antenna (anche da un elettricista, se siete fortunati ve la regalano) e sfasciarla, estraendo a forza tutte le sue parti metalliche. Le antenne sono composte da una serie di cilindri metallici uno dentro l’altro, scegliete quello delle dimensioni che ritenete più adatte ma non prendetene uno nè troppo grosso nè troppo sottile oppure vi troverete con una punta esageratamente larga o esageratamente fragile.

Secondo passo: basandovi sulla misura del cilindro metallico, tagliate con il cutter una striscia di spugna abbastanza lunga e un po’ più grande del foro dell’antenna. Se avete tagliato una porzione troppo grossa, potete rimpicciolirla utilizzando sempre il cutter o le forbici.

Terzo passo: infilate la striscia di spugna nell’antenna, fate si che una porzione di spugna sporga fuori dal foro dell’antenna. Questa parte sporgente non deve essere troppo corta (o rischieremo di graffiare lo schermo del nostro dispositivo col metallo, facendo pressione) ma neppure troppo lunga (altrimenti si curverà eccessivamente con la pressione) perché diventerebbe imprecisa.

Quarto passo: noterete, anche dall’immagine qui sopra, che la porzione sporgente di spugna è decisamente più larga del diametro della penna (vedi secondo passo). Non tagliate via i bordi in eccesso. Tagliate un corto pezzetto di nastro adesivo trasparente e usatelo per stringerlo attorno alla spugna in eccesso, comprimendola. Chiaramente, il nastro adesivo coprirà in parte l’antenna ed in parte la spugna ma fate attenzione: lasciate che una piccola parte di spugna sporga dal giro di nastro adesivo.

Il nastro rende rigida la piccola porzione di spugna fuoriuscente dall’antenna. Quando eserciterete pressione sullo schermo con la penna (basta lo sfioramento come con le dita ma, chiaramente, finiremo sempre per esercitare una certa pressione), non finirete mai per rischiare di toccare lo schermo con il metallo!

Ecco qua, la nostra nuova penna è pronta e, soprattutto, funziona benissimo, è super sensibile e molto piacevole da usare!

Alla fine, per la cronaca, sono riuscito a trovare un negozio di elettronica che aveva ancora qualche pezzo di schiuma conduttiva. Ho creato anche un’altra penna usando quella schiuma e, come prima, un pezzo di antenna, tuttavia, devo dire che la schiuma tende a sbriciolarsi e, mentre disegno, continua a lasciare la sua polverina nera sullo schermo, costringendomi a pulirlo in continuazione. Inoltre, a sorpresa, la schiuma conduttiva non è sensibile come la spugna che ho usato!

In conclusione, credo di aver ottenuto con materiali molto semplici da trovare una penna molto migliore di quella che volevo ottenere inizialmente con la schiuma conduttiva!

Grazie Luca!

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