“Retina”, Apple ottiene il marchio registrato

martedì, 04 dicembre 2012 di Andrea Cervone in News iPad

Come riportato da Patently Apple, l’azienda di Cupertino ha registrato in data odierna un nuovo marchio a suo nome. Questa volta ci si riferisce alla tecnologia “Retina” utilizzata per realizzare i display ad alta definizione che sono stati recentemente introdotti su iPhone, iPod touch, iPad e Mac.

iPhone con Retina Display, iPad con Retina Display (peccato per il mini che ne è ancora sprovvisto) e infine anche i nuovi MacBook Pro con Retina Display. Il 2012 è stato senza ombra di dubbio l’anno in cui Apple ha rilasciato il maggior numero di nuovi prodotti provvisti di un display ad alta risoluzione, appunto un Retina Display. Adesso il marchio “Retina” appartiene ufficialmente ad Apple, secondo quanto riportato da Patently Apple.

Il 4 dicembre 2012, Apple ha registrato due nuovi brevetti presso l’ufficio di Brevetti e Marchi registrati degli Stati Uniti. Il primo si riferisce appunto all’utilizzo della parola “Retina”, mentre il secondo riguarda l’icona del Game Center di Apple.

Sin dall’evento di presentazione dell’iPhone 4, la parola “Retina” è stata utilizzata da Apple per descrivere un display ad altissima densità di pixel, tale da non consentire all’occhio umano di individuare i singoli pixel presenti sullo schermo. Apple ha quindi introdotto il Retina Display sulla maggior parte dei suoi nuovi prodotti, a partire dall’iPod touch di quarta generazione, presentato qualche mese dopo l’iPhone 4, in tutti i nuovi iPhone, nell’iPad di terza e quarta generazione e infine anche nei nuovi MacBook Pro da 13 e 14 pollici. Adesso si ipotizza che il Retina Display possa arrivare anche sugli iMac e sull’iPad mini, ma solo nel 2013 o addirittura nel 2014.

Il marchio “Retina” registrato da Apple copre solamente l’utilizzo del termine per quanto riguarda i display dei computer, inclusi palmari, notepad e smartphone, in modo tale da consentire ad altre aziende di utilizzare il marchio senza problemi in campi diversi da quello tecnologico.

Via – Cult Of Mac

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