Geolocalizzazione iOS 4: Il senatore Al Franken chiede spiegazioni direttamente a Steve Jobs

giovedì, 21 aprile 2011 di Samuel Tabbo in 3G, Apple

La questione che pone al centro del dibattito l’ormai famoso file in cui verrebbero conservate le coordinate degli spostamenti degli utenti di IPhone e iPad 3G ha raggiunto anche gli scranni del Senato degli Stati Uniti d’America, e il senatore Al Franken, già in passato più volte attento a questioni di privacy e riservatezza dei dati personali, è intervenuto chiedendo direttamente spiegazioni a His Steveness.

Inopportuno o meno, l’intervento riportato da 9to5 Mac merita la sua attenzione, quantomeno per i contenuti che non possono di certo essere sottovalutati.

Ma per capire meglio le preoccupazioni del senatore del Minnesota, riportiamo fedelmente alcuni passi della sua lettera a Steve Jobs:

“Chiunque abbia accesso a quel singolo file potrebbe facilmente determinare la locazione della casa dell’utente, i luoghi di lavoro che frequenta, i dottori da cui va a farsi visitare, le scuole dove va a riprendere i figli, e i viaggi che ha fatto nei mesi passati o addirittura nell’arco di un anno”

“Risulta anche abbastanza plausibile che male intenzionati potrebbero creare virus per accedere a questi dati sugli iPhone egli iPad degli utenti, sui PC o sui portatili. Ci sono innumerevoli modi con cui queste informazioni potrebbero essere abusate da criminali e affini.

Inoltre, non ci sono indicazioni che questo file sia trattato in maniera diversa per gli utenti minorenni, il che implica che milioni di bambini e adolescenti che usano iPhone e iPad corrono il rischio che i loro spostamenti possano essere collezionati e compromessi.”

Voi siete d’accordo?

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  • http://colania.altervista.org colania

    eh gia’ quando e’ troppo .. non tollero certe cose, la privacy e’ sempre privacy

  • giuseppinz

    Assolutamente

  • Jacopo

    concordo pienamente

  • http://icasertana.com fred1971

    Caro Senatore, non è che ieri sera eri a casa di una certa RUBY???? :D

  • WolfLegend96

    se apple vende gli idevice li vende con tutti i soi pregi e difetti… non siete costretti a comprarli

  • Charly

    Attenzione, TUTTI gli smartphones che hanno un sistema GPS integrato sono potenzialmente afflitti da questo problema, per cui non è giusto prendersela solo con
    Apple.

  • giovy_bi

    cioé la funzione localizzazione che si disattiva nelle impostazioni generali dell’ipad non serve a nulla?

  • Dr.Pypa

    Caro wolflegend96 quando compro un prodotto ne accetto pregi e difetti …..vero ….ma da li ad autorizzare Apple o chiunque altro a spiare ogni mio movimento ce ne passa

  • Pingback: Geolocalización IOS 4: el senador Al Franken, pidió una explicación directamente a Steve Jobs | iPad España, Todo sobre el Apple iPad | iPad Blog en Español | Diario Ipad

  • Sandro64

    Questo senatore fa un’interrogazione alla Apple quando magari è stata prprio l’FBI a chiedere ad Apple di inserire questo tracing.

    Altrimenti non si spiegherebbe perechè i CSI dell’FBI trovano sempre il colpevole mentre i nostri ROS dei Carabilieri non trovano mai un c….o !!! :-D

  • umattia

    @Charly: Sulla base di quale prova dichiari che ogni spartphone con GPS salva i dati degli spostamenti degli utenti?

    al dilà di tutto è pur vero che un applicativo malizioso per android e il suo multitasking “estremo” potrebbe comprometterne la sicurezza allo stesso modo.

    tuttavia, questa disattenzione di apple rende i giochi facilissimi, soprattutto in caso di dispositivi jaibreakkati “male”…

  • Angel

    Eh sì… Soprattutto per i minorenni, scherziamo? Perché giustamente si sposteranno ovunque senza nessun controllo, giusto? Bah, in che razza di mondo stiamo finendo…
    Ma sembra che tutti siano interessati a dove siamo, quando siamo, cosa facciamo… Ma una padella di c***i loro no? A me sinceramente di dove sia andato tizio o caio non interessa, e se delle aziende ne approfittano per fare pubblicità mirate o balle simili… Cosa ci cambia?!?

  • daniele

    @Angel io ho sia iphone che ipad e sinceramente non ho nulla da nascondere ne sono un personaggio in vista che qundi merita di essere tutelato in modo particolare ma, dato quanto esposto dal senatore mi sembra legittimo. vi potrebbero essere casi in cui gente poco raccomandabile possa realmente pianificare piani criminosi monitorando al dettaglio ogni tuo singolo spostamento, magari proprio in tempo reale in modo da entrarti in casa quando sono certi della tua non presenza e magari della tua asoluta impossibilità a raggiungere l’abitazione in tempi rapidi.

    io credo che la privacy va rispettata e rimane una libera scelta taggarsi con facebbok dove sono o usare foursquare o qualsiasi altro mezzo per far sapere al mono intero dove sono.

  • gimbo69

    @daniele: Sono perfettamente d’accordo con te che la privacy vada tutelata e anche in maniera forte, ma proviamo un attimo a mettere in fila tutti gli eventi che servono ad un male intenzionato per venire in possesso di quel file ?
    Ok …. i signori che lo hanno reso pubblico hanno anche fatto il programmino.
    Usare il programmino implica però avere fisicamente in mano l’iphone o ipad da cui recuperare il file.
    Come lo può ottenere il male intenzionato ? O lo ruba, ma a questo punto sai che gli frega del programmino perchè se è arrivato a tanto probabilmente a tutti i mezzi necessari per farmi del male, oppure lo ho perso, che sottintende che chi lo trova sappia dell’esistenza di tutto ciò.
    Passiamo alle applicazioni. Su AppStore, canale ufficiale, difficilmente arriverebbe una applicazione che potrebbe compromettere la sicurezza di quel file.
    Discorso diverso per device JB e Cydia (anche se ho i miei dubbi che su Cydia farebbero passare programmi del genere)
    Se uno ha fatto il JB al suo device be …. il problema è suo sicuramente non mio.

    Secondo me il problema esiste, la privacy va tutelata, ma la cosa la stanno facendo più grossa di quanto è.

    Senza contare che adesso anche “la massa” sa.
    Per cui anche se aumenteranno il livello di protezione, ci sarà sempre qualcuno che per un motivo o per l’altro ci andrà a vedere.

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