L’iPad è l’oggetto piu’ desiderato per le festività natalizie, parola di Nielsen!
Nielsen confeziona un nuovo sondaggio sui desideri dei bambini americani, testimoniando come nonostante console e videogiochi cedano il passo a prodotti “piu’ maturi”.
Nielsen confeziona un nuovo sondaggio sui desideri dei bambini americani, testimoniando come nonostante console e videogiochi cedano il passo a prodotti “piu’ maturi”.
Da quando il tablet di Cupertino ha fatto ingresso sul mercato è nata una irrefrenabile necessità da parte nostra e non solo, di utilizzare i tablet per migliorare le nostre attività lavorative o, in generale, per svolgere semplici azioni quotidiane.

Fino a qualche anno fa, la presenza di Apple in Italia era limitata a pochi negozi specializzati. Il primo Apple Store apparve a Roma nel marzo del 2007 e furono coinvolti giornalisti televisivi e della classica carta stampata.Era il primo passo di una grande invasione. Quattro anni dopo gli Apple store italiani sono aumentati e sono a Milano, Bergamo, Torino, Firenze, Bologna, Caserta e Catania. Ad ogni inaugurazione lo scenario non è cambiato: code di affezionati in fila dal giorno prima, grande festa ed euforia da parte dei dipendenti Apple, folle di curiosi, countdown per l’apertura, presenza di giornalisti e blogger a pubblicare in tempo reale foto e video sul web. Ogni inaugurazione sorprende chi di norma non ha molta confidenza con il mondo Apple, desta confusione a chi resta ai margini di questo entusiasmo e si chiede “cosa spinge” tutta questa gente a gioire dinnanzi ad un nuovo negozio in un centro commerciale, che tralaltro è uguale ad un altro e vende gli stessi articoli reperibili altrove.
Sappiamo tutti come Apple non abbia integrato nelle versioni mobile di Safari di iPad ed iPhone alcun tipo di plus-in Flash a causa delle eccessive richieste HW e dei considerevoli consumi che tali plus-in producono. Arriva ora la notizia che anche Internet Explorer 10 seguirà la stessa strada.

La presenza sempre più massiccia di gadget tecnologici ha cambiato radicalmente il nostro modo di pensare e fare ciò che pensiamo e facciamo. Qual è la prima sensazione che provate di fronte alla possibilità di prendere carta e penna per buttare giù due righe di considerazioni personali, la lista della spesa oppure un messaggio da lasciare a qualche amico, per esempio? La mia, senza pensarci troppo, di smarrimento in qualche modo. Si, perché quelle che ho appena elencato sono tutte cose che ormai faccio attraverso altri strumenti che non mi sento nemmeno più di definire alternativi, poiché semmai del tutto ordinari. La tastiera (del mio iPhone, iPad o del mio pc) ha completamente sostituito quella triste collezione di Bic, del valore commerciale di 50 centesimi l’una, che ho accumulato negli anni. Cambiamenti, quindi, che investono evidentemente anche i più piccoli. Un bambino, quindici anni fa, si divertiva a giocare con l’orsetto di peluche, i soldatini di plastica verde, il Supertele (la cui longevità non superava la mezza giornata) e le macchinine da scaraventare con inaudita violenza contro tutti i mobili della casa. Oggi, invece?
Lo scorso anno, sul palco di San Francisco, Apple ha utilizzato più volte la parola “magico” per definire la rivoluzione che il nuovo iPad stava per apportare al mercato dell’elettronica di consumo.
Ero su una scogliera ieri notte, insieme alla mia cagnolina terribile che correva qua e là sotto le stelle. Come sempre, d’estate, il mio sguardo era perso nel cielo in mezzo a quei puntini luminosi…e pensavo….Pensavo a tutte le volte che, durante i falò di qualche anno fa, aspettavo la stella cadente per esprimere il mio desiderio….e illudermi che uno dei miei sogni, almeno uno, si avverasse in futuro. Ebbene, stavo pensando proprio questo quando il push del mio iPhone ha suonato riportandomi alla realtà….Mano in tasca a recuperare il telefono, solito movimento di sempre….e occhi sullo schermo a leggere l’ultima notifica di iPhoneItalia: ” Steve Jobs si dimette da CEO di Apple, Tim Cook è il suo successore”. Sono rimasto per un attimo in apnea e mi è subito tornata in mente la frase di Steve di tanto tempo fa “Avevo un sogno….e quel sogno non è ancora finito..”….

I rumor sulla volontà di Apple di entrare nel mercato delle TV continuano a emergere un po’ ovunque sulla rete, l’ultimo della serie riguarda un possibile accordo tra Apple ed LG per la produzione di una TV da 55” da proporre sul mercato. Notizia oramai sfatata dallo stesso CEO di LG che sottolinea come Apple non ha in mente di saltare all’interno del mercato TV con gli schermi OLED come ostacolo.

Proprio ieri in questo articolo vi abbiamo segnalato la sentenza di un tribunale Europeo che, di fatto, impedirebbe a Samsung di esportare e mettere in vendita il proprio Galaxy 10.1 in quasi tutta Europa. Ovviamente poche ora dopo arriva la risposta di Samsung stessa che fa sapere, tramite il suo portavoce, di aver intenzione di contrastare la decisione del tribunale. Mesi difficili questi per Android?
Sgombriamo subito il campo da ogni possibile equivoco: questo post non ha -e non vuole avere- la dignità di una guida né tantomeno vuol essere una recensione delle varie applicazioni che verranno nominate. Piuttosto si tratta di un racconto; il racconto della nostra esperienza in un momento ed in una situazione un po’ particolari, per condividere e per invitare anche voi ad un confronto. Continuate dunque con la lettura, se volete sapere cosa ci è capitato e se anche voi volete raccontarci la vostra.