Il controllo quasi ossessivo di Apple rivolto al marchio e ai prodotti di proprietà è un aspetto ormai noto a molti, specialmente ai fan della Mela. In questo caso sembrerebbe tuttavia che l’azienda californiana sia andata oltre, limitando la libertà d’espressione degli impiegati nei commenti negativi rivolti al brand, licenziandoli nel caso non rispettino tale limite.
Manca poco alla notte di Halloween, da qualche anno divenuto un appuntamento fisso anche in Italia, e dagli USA arriva un’idea tecnologicamente molto bizzarra: usare due iPad come costume!
La versione OS 2.0 dei tablet Research in Motion doveva essere rilasciata questo mese, quasi fosse la risposta obbligatoria all’uscita dei nuovi sistemi operativi di Android, Apple e Windows. Sarà invece rimandata di qualche mese, causa «incertezze su problemi di qualità» delle nuove caratteristiche che dovrebbero rilanciare il PlayBook, il tablet di RIM quasi invenduto ad oggi. Il nuovo sistema operativo si chiamerà PlayBook OS.
Nella sua biografia ufficiale, disponibile in Italia dal 24 ottobre, Steve Jobs ha finalmente svelato il perché aveva scelto di indossare sempre una girocollo nera…
Una delle caratteristiche di Apple come azienda che tutti conosciamo è la sua capacità di mantenere un totale clima di segretezza sui propri progetti e prodotti. Prima del ritorno di Steve Jobs, tuttavia, la situazione relativa alla diffusione dei segreti era molto grave, tanto da comprometterne il futuro. A descrivere come Jobs rivoluzionò questo aspetto in seguito al suo ritorno, è John Lilly, ex CEO di Mozilla, in un post sul proprio blog Tumblr.
Secondo una notizia molto interessante riportata da Mauro Ravarino di Linkiesta, sembrerebbe che il più fornito museo al mondo sui prodotti Apple, riconosciuto dalla stessa azienda, si trovi proprio in Italia e sia localizzato in uno scantinato di una scuola media a Quiliano, in provincia di Savona.