Scrivere con la penna (anche elettronica) stimola di più il cervello

25 luglio 2016 di Giuseppe Migliorino

Durante una lezione o un meeting di lavoro, sempre più persone sono abituate a prendere appunti direttamente dalla tastiera del loro computer o tablet, dato che il classico foglio di carta è considerato superato. Una nuova ricerca condotta in Norvegia dimostra però che prendere appunti con la penna – anche elettronica – è molto più produttivo e stimola maggiormente le capacità celebrali.

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In pratica, prendere appunti in formato elettronico scrivendo a mano con una penna digitale è più congeniale al compito dell’apprendimento rispetto alla sola digitazione sulla tastiera di un portatile. Questo dato è stato confermato da uno studio neuroscientifico realizzato dai ricercatori Audrey van der Meer e Ruud van der Weel del Norwegian University of Science and Technology (NTNU) di Trondheim, già vincitore di un premio Nobel. L’università di Trondheim ha inserito nello studio 20 studenti selezionati da corsi di laurea e laurea magistrale di età compresa tra i 21 e i 25 anni. Il progetto si è svolto tra marzo e maggio 2016

Ispirandosi a studi precedenti da cui risulta che prendere appunti scrivendo a mano comporta una maggiore elaborazione e selezione delle informazioni, gli esperti in neuropsicologia van der Meer e van der Weel hanno coinvolto un gruppo di studenti in un progetto di ricerca di due mesi per individuare eventuali differenze nell’attività cerebrale dovute all’uso di una tastiera rispetto alla presa di appunti con la penna e le relative implicazioni sulla capacità di apprendimento del soggetto.

Ai 20 studenti è stato chiesto di portare a termine tre diversi compiti tra digitazione, scrittura e disegno, tutti concepiti sulla base del famoso gioco di società Pictionary. I partecipanti hanno completato le attività su dispositivi Microsoft Surface Pro 4, indossando ciascuno un oltre 250 sensori per il rilevamento dei segnali cerebrali avanzati.

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I risultati hanno dimostrato che quando i soggetti scrivevano con una penna stilo utilizzavano parti diverse del cervello rispetto a quando digitavano sulla tastiera. In pratica, all’uso della penna corrispondeva l’attivazione di aree del cervello più profonde con effetti molto positivi sull’acquisizione di nozioni. Cosa dimostra tutto questo? Che il potere della penna per l’apprendimento è fondamentale, tanto che gli studiosi ora consigliano di reintrodurre la presa di appunti a mano nelle scuole di tutto il mondo.

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