Ha ancora senzo parlare di era post-PC?

29 marzo 2016 di Giuseppe Migliorino

Quando il primo iPad venne presentato nel 2010, il mondo tecnologico non aveva mai visto niente di simile e le vendite salirono alle stelle immediatamente. Per Apple, e Steve Jobs in particolare, l’iPad avrebbe rappresentato l’era post-PC. A 6 anni di distanza, l’iPad è ben lontano da questo risultato e probabilmente non lo raggiungerà mai.

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Dopo il successo iniziale, in tanti credevano che l’iPad avrebbe davvero potuto sancire la fine dei Mac e dei computer in generale, almeno in ambito domestico. Proprio come l’iPhone aveva trasformato il mondo della telefonia cellulare, in molti pensavano che l‘iPad avrebbe trasformato l’industria dei computer.

Tra pochi giorni, l’iPad compirà 6 anni e ancora non è riuscita nel suo intento originario. Ad oggi, nessun tablet rappresenta il futuro del computing, tanto che le vendite stanno calando di anno in anno. Eppure, l’idea che prima o poi l’iPad riuscirà davvero a sostituire i PC gira ancora nell’aria e ogni anno viene riproposta. Durante la presentazione dell’iPad Pro, lo stesso Tim Cook ha affermato che quel dispositivo era “la visione Apple del futuro del personal computing“. Un azzardo sicuramente, visto che a 6 mesi di distanza poco o nulla è cambiato. Certo, magari tra qualche anno i bambini di oggi useranno solo i tablet, ma ad oggi siamo troppo distanti da una visione come quella pensata da Steve Jobs 6 anni fa.

La realtà è che quando un dispositivo è veramente rivoluzionario, il suo impatto si fa sentire immediatamente. La rivoluzione dell’iPhone ha preso piede dopo un anno, la rivoluzione tablet non si è ancora vista. I PC sono ancora indispensabili, per questo parlare di era post-PC è diventato ormai un luogo comune. Ripeto, qualcosa potrebbe cambiare tra qualche anno, ma ad ora non vedo alcun tipo di pericolo per portatili e desktop.

Gli iPad e i tablet in generale vendono sempre meno, anche per le scelte poco condivisibli dei produttori. Apple per esempio. Perchè creare un iPad Pro con schermo così grande, tastiera perfetta e pennino super-tecnologico, se poi scegli di inserire al suo interno iOS semplicemente ingigantito? Con il Surface, Microsoft ha forse trovato la via giusta, ma Windows 10 deve faticare parecchio per convincere utenti Apple a cambiare sponda. Un iPad con OS X? Perchè no. Magari basterebbe inserire un’interfaccia diversa, qualche app come Xcode e una maggiore libertà d’azione per avere tra le mani un potenziale tablet capace di dare realmente vita all’era post-PC. Fino a quando, però, l’iPad Pro avrà iOS “base” è difficile sperare che qualcosa cambi.

 

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  • Giorgio

    Personalmente non sono d’accordo.
    Innanzitutto bisogna decidere se considerare i tablet alla pari degli smartphone o dei PC. Se li consideriamo come la nuova era del personal computing allora li paragoniamo ai PC, di conseguenza non dobbiamo stupirci se vendono sempre meno. Ogni quanto tempo l’utente medio cambia pc? Se va bene ogni 4-5 anni, per cui non c’è da stupirsi che un utente che compra un tablet oggi se lo terrà fino al 2020-2021… Quindi una volta che il mercato si è saturato le vendite calano in fretta.
    A differenza degli smartphone dove il fattore estetica e l’immagine che vogliamo dare di noi contano parecchio nel decretare “vecchio” un terminale (quando esco i miei amici vedono il mio smartphone e se mi presento con lo stesso terminale da 4 anni faccio la figura del pezzente), il tablet/PC resta a casa mia, non lo vede quasi nessuno quindi chi se ne frega se non è l’ultimo uscito? Se funziona mi tengo questo!
    Al giorno d’oggi, per l’utente medio, quello che manca ai tablet (per lo meno a quelli Apple) è una porta USB a cui poter collegare la macchina fotografica digitale per scaricare le foto o una chiavetta USB per poter passare dati ad altri. Se avessero questa possibilità molte persone potrebbero tranquillamente stare senza PC a casa.
    A chi serve ancora un PC? A chi ci gioca, e a chi per Hobby/Lavoro utilizza software che necessitano di potenze di calcolo che i tablet ad oggi si sognano.
    Io ho un mac a casa, ma mi sono reso conto che per quanto lo uso mi converrebbe venderlo visto che il 99% delle mie attuali necessità di personal computing, le svolgo dal mio iPad.

  • Alessandro

    Senzo!?

  • Ragnolo Peloso

    lol

  • Emilio

    A me sembra che quando presentarono il primo iPad , parlarono di questo come un qualcosa che doveva stare a metà fra un iPhone ed un Mac….

  • Stefano

    Neanche è stato corretto, ma scrivono proprio tutti su internet….. Io odio quando vedo questi errori perché dovrebbe essere naturale non farli se si ha un minimo di studio…. Mah

  • Alessandro

    Eh, su iPhoneitalia c’è l’articolo sulle prestazioni dell’SE che non è ancora stato corretto (2 settimane…). Mi sembra di capire che le cose le leggano e le ignorino….

  • Ladyoscar

    Io che grafico non useró mai l’ipad per graficare !! non mi ci trovo proprio !!
    Mi viene il nervoso anche a fare un documento excel sull’ipad.
    No grazie preferisco il pc. Il tablet per me é solo un dispositivo mobile per lo svago, lo porto sempre con me per leggere i giornali, navigare, leggere gli ebook, chattare, guardare tv e film e nient’altro. Per telefonare uno smart piccolino mi basta e mi avanza.

  • Giorgio

    Hai ragione, per fare grafica il pc è irrinunciabile, ma la maggior parte degli utenti non fa grafica e non usa nemmeno excel. Quello che intendevo dire è che per la maggior parte delle persone un tablet può tranquillamente rimpiazzare il pc, ma proprio perché rimpiazza il pc bisogna aspettarsi che i tempi di sostituzione sono gli stessi di un pc e quindi il calo delle vendite va valutato in ottica di mercato saturo e non inteso come calo di interesse del prodotto.

  • Ciaoiphone4

    Secondo me si parte con il piede sbagliato considerando il surface la via giusta. Dico questo perché il surface è un ibrido, un 2 in 1, ma alla fine è un pc, con un SO per pc che gioca a fare il tablet ma non ci riesce pienamente. Il futuro è fatto di dispositivi mobili, con hardware composto da elementi, schede madri, cpu e gpu per dispositivi mobili al fine di garantire autonomia, dispersione del calore, ma ormai garantendo una potenza di calcolo al pari di pc consumer e in futuro anche di pc professionali. Secondo me la strada di Apple con iPad Pro è quella più giusta, solo che per come siamo abituati ora ci serve ancora un pc, per l’iPhone Apple ci ha lasciato iTunes che dovrebbe essere eliminato definitivamente…. Il MacBook 12 è il secondo elemento di questa strada presa da Apple, dove ha rimosso le ventole, ha messo un ottimo processore, anche se non ha ancora prestazioni al top, tanto da essere battuto anche dal processore A9X. Però Apple sta procedendo per tappe, e secondo me solo fa 10 anni ci sarà la conclusione de processo e di tutte le tappe:
    1ª tappa: processori mobile ci classe desktop, come l’A9-A9X per iOS
    2ª tappa: sfruttare il processore Intel core M che ha le basi sia dei processori mobili e desktop.
    3ª A tappa: Apple procederà ad utilizzare direttamente per i MacBook i processori della linea AxX o una nuova linea con le stesse basi, ma ancora più potenti e sviluppati dei processori AxX
    3ªB tappa: installare i (Mac)OS X su processori per dispositivi mobili al fine di garantire sui MacBook le stesse funzioni che hanno già.
    4ª tappa prima parte: creazione di una versione di iOS più completa, con tutte gli elementi che caratterizzano il sistema operativo per Mac (air, pro, iMac,…) e definitiva eliminazione di Mac OS X. Magari una versione iOS per iPhone, iPad base è una versione Pro per iPad più potenti.
    4ª tappa seconda parte: eliminazione di tutti i Mac, sostituiti dall’ipad.

  • AxeR

    Ma che tristezza l’italiano… “Senzo”, nel titolo poi.. almeno le basi dico io… e non provate a dire che sono “errori di distrazione” perché quelli sono altri tipi di errore

  • Antonio Damanti

    Bravo, sono d’accordo. Questo è l’unico commento che ha senso fare.

  • Yvonne

    Hahahaha *senzo” mi avete fatto morire di risate.

  • Alessandro

    Hai sbagliato. “Questo è l’unico commendo che ha senzo fare”. Ora è giusto.

  • CAIO MARIZ®

    Windows desktop è morto, OS X morirà a breve, il futuro è iPad in varie forme e declinazioni
    L’iPad è in difficoltà perché ora le gente preferisce spendere 800 euro per avere l’iPhone che fa il 70% delle cose cha farebbero con un PC.
    Ad iPad mancano solo i software professionali, e affinché arrivino Apple deve cambiare le regole di AppStore

  • feelingblue

    l’ipad e’ un giocattolone costoso. Le cose serie si fanno con Windows.

  • Marco Pesenti

    scusate come si chiama app che si fede nella foto dell’articolo? Grazie